L'impianto.Elettrico.
- Vale ~ Roophy
- 30 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Il primo novembre è stato acceso per la prima volta il fotovoltaico. Ma come sappiamo non basta solo quello, bisogna tirare tutti i cavi per far arrivare la luce in casa.
Manuel che è elettricista ovviamente ci tiene a fare un lavoro fatto bene. Non è amante di canaline a vista o accozzaglie di fili qua e là.
Di conseguenza sta cercando dove possibile di far passare i tubi con i cavi nella maniera più nascosta, ossia sotto il pavimento, dietro le perline sulle pareti e nel sottotetto.
Oggi è arrivato quel giorno che è sceso nelle fondamenta.
Ammetto che l'dea non mi piaceva molto. Lì sotto è un tugurio... un posto pieno di mostri e fantasmi, nonchè di ragni mummificati e ragni VIVI. Aiutoooooo!!!!....
Invece alla fine è sceso senza problemi, ha anche controllato le fondamenta, i legni... Tutto ok! Tutto sano! E' pazzesco lo stato di conservazione di questa casa.
Tenuta benissimo.
Ad oggi abbiamo la luce in cucina, con i suoi faretti e stiamo portando le prese nelle varie stanze. Qualcuno si chiederà come arrivava la luce prima.
L'impianto nel momento dell'acquisto era un impianto a gas, c'erano piccoli tubi che portavano gas ai vari punti luce della casa e in cantina c'era un grosso bombolone di gas che alimentava tutte le lampadine a incandescenza. Fantastico!
Ma non essendo amanti del gas abbiamo optato per qualcosa di tecnologico che come sappiamo non sempre è però sinonimo di comodità ma in questo caso non ci si lamenta, perchè alimentiamo anche molto altro.
State sintonizzati perchè a breve in baita giungerà il frigo, che ha una storia tutta sua, piena di intoppi e lieti fine.











Complimenti per la scelta oculata della baita e per l'impegno che ci mettete nel migliorarla. Sfida certamente stimolante ma non solo poesia.... anche un gran "paiolo" !!!! 💪🏻💪🏻💪🏻